Si apra il sipario per i fortunati ereditieri. Prime impressioni loro, nostre, vostre un po’ mescolate tra loro. Riempiteci di commenti, se possibile.

Axel Arnold da Ashford, Kent. Sorrisetto un po’ ebete, ma quantomeno allegro. Novellino nel settore, si meraviglia ed al contempo si compiace per essere riuscito ad ottenere una parte che, ne è convinto, può rappresentare un formidabile trampolino di lancio. Si è presentato alle audizioni aperte in quel di Londra e, nonostante la mole di partecipanti, è riuscito ad emergere e ad ottenere una parte. Sì, bravissimo, ma la serie almeno la conosce?
Sean Teale dalla capitale. Sguardo da serial killer, ma non di quelli carismatici. Ha ottenuto la parte il giorno prima del suo compleanno e non poteva richiedere regalo migliore (yuppi!). Ancora non riesce a credere di essere parte dello show e di avere avuto tanta fortuna e afferma che filmare gli episodi sia stato per lui il momento più bello della sua vita. Perdonatemi uno schietto: grazie al cazzo.
Sebastian De Souza dal nulla. Rettifico: un piccolo paesino di nome Boxford vicino a Newbury. E, in effetti, l’aria da pecoraro un po’ cel’ha. Contento, allegro, bla bla bla per avere ottenuto la parte, riconosce di avere ad ora imparato in poche settimane di riprese più di quanto non abbia fatto in una vita (diciamo ventennio) intera. Ammette candidamente di non vedere l’ora che la serie sia in onda e, francamente, penso di poterlo capire.
Freya Mavor, da Edinburgo. Anche detta: la figona. E’ entrata nel cast in seguito ad una delle audizioni aperte a Bristol, delle quali aveva sentito parlare su un autobus (?!). Ore di fila, migliaia di amici (persi proabilmente in seguito all’ottenimento della parte) ed un’esperienza fantastica l’hanno portata ad essere parte di una serie che dice di amare. Ed, essendo la prima ad ora ad avere avuto la necessita di farcelo sapere, le riconosco qualcosa in più.
Jessica Sula da Swansea, gallese. L’aria da brava ragazza, ma talmente brava ragazza, ma talmente brava ragazza che la domanda sorge spontanea. Sarà mica uno scarto della quarantaduesima stagione di settimo cielo? Riconosce in skins una estrema originalità che l’ha portata a prendersi una pausa dallo studio per tentare la fortuna e partecipare alle audizioni. Il giorno dopo si è presentata al provino ed il resto, a suo dire, è storia. Meno ragazza, meno.
Will Merrick da Ledbury, Herefordshire. Espressione da divo di Bollywood e chioma alla Rosso Malpelo, gli si legge negli occhi lo sguardo di chi fa colazione con pane e volpe. Ha partecipato alle audizioni con un plotone di amici e nonostante ritenesse improbabile entrare a far parte dello show ha dovuto ricredersi. Ovviamente, il tutto condito con abbondanti dosi di divertimento e riconoscenza.
Laya Lewis da… (rullo di tamburi) Bristol! Abiti da panterona, occhi da agnello sacrificale. Eccitata di far parte dello show anche per poter rappresentare la città in cui è nata. Che gran cuore, che patriottismo. Le audizioni hanno avuto luogo nella sua scuola e si sente molto eccitata e felice per essere stata presa. “E’ stata una sensazione magnifica”. Mah.
Dakota Blue Richards: non ci è dato sapere da dove venga, ma francamente neppure ci interessa. Capelli rossi e apparecchio ai denti, un gran sorriso nonostante quest’ultimo. Pare essere l’unica a dire qualcosa di minimamente affascinante, ammettendo di aver sempre desiderato entrare a far parte del “fenomeno skins” e di essere grata di essere ormai grande abbastanza da poter prendere parte alle audizioni. Dice di aver già un ottimo rapporto con gli altri protagonisti, e che le dinamiche su schermo assomigliano a quelle esterne tra il gruppo di attori. Insomma, se ancora non si fosse capito, lei è quella che favorisco.
Recentissimi ricerche da parte del servizio spionistico del sito (BOOM!) hanno rivelato un passato da bambina prodigio per quest’ultima. Quanti di voi hanno visto “La bussola d’oro”? Io no, ma a quanto pare la stessa protagonista che nel film scorrazzava per il mondo con una bestiola multiforma è colei che è recentemente entrata a far parte del nostro gruppo di alcolisti anonimi minorenni preferito. Affascinante.







